Il Lucanus cervus (Cervo volante) è considerato un buon indicatore dello stato di salute degli ambienti forestali, inoltre è una specie carismatica e per questo si presta a monitoraggi svolti da volontari. Il monitoraggio viene svolto nell’area denominata “Panettone” oggetto di intervento di miglioramento forestale per valutare inizialmente la presenza e la consistenza della popolazione della specie e in futuro l’andamento della popolazione in seguito agli interventi.
La metodologia di monitoraggio consiste nell’esecuzione di transetti per l’avvistamento di adulti in attività da parte di un operatore che percorre a piedi e a velocità costante sentieri o strade senza copertura arborea sovrastante ma collocate all’interno di formazioni boschive o ai loro margini (Campanaro et al., 2011). Il transetto ha lunghezza standard di 500 m, da iniziare 15’ prima dell’orario del tramonto e della durata totale di mezzora. L’operatore annota tutti gli individui avvistati frontalmente, in volo o in movimento su terreno o tronchi, fino a circa 10 m di distanza, e ai lati destro e sinistro, fino a circa 5 m. L’applicazione di tale metodo, unitamente con il metodo complementare della ricerca di resti di individui predati permette di stimare l’abbondanza annuale della popolazione nell’area. Il monitoraggio viene svolto con cadenza settimanale, in serate calde, senza vento né pioggia, tra le ultime due settimane di giugno e le prime due settimane di luglio.